⭐️⭐️⭐️⭐️,5 / 5

TRAMA: Ruadh è un demone Tzimir cresciuto su Ludiàl, l’unico regno demoniaco su cui non batte il sole. Educato fin dall’infanzia a prendersi ciò che desidera senza alcuno scrupolo, si ritrova a giurare alla madre morente che troverà un modo per salvare il regno dalla rovina, e per rispettarne le ultime volontà decide di partecipare alla sessantaquattresima Competizione, la sfida globale in cui si fronteggiano creature di tutte le razze, combattendo attraverso dei “campioni”, chiamati Spiriti Guerrieri, assegnati a giudizio insindacabile dal Trio a ciascun partecipante.

Lo Spirito assegnato a Ruadh è Nala, dalle sembianze angeliche, all’apparenza una giovane fragile e debole, e non c’è nulla che Ruadh detesti di più della debolezza. Come potrà rispettare il giuramento con uno Spirito simile?

Quel che non sa è che Nala è l’ultima discendente della leggendaria stirpe di Atlantide, scomparsa da così tanti secoli da essere ormai considerata leggendaria; l’ultima a possedere la Luce di Atlan, una magia rara e molto potente.

Due anime sole, alla disperata ricerca di una strada per la pace: da una parte Ruadh, gelido, scontroso, maleducato e volgare, dall’altra Nala, curiosa, ribollente di vita, inscalfibile, resiliente. Il loro incontro minerà le certezze di entrambi, accompagnandoli verso la risposta all’unica domanda che conta davvero: come si sconfigge l’odio?

RECENSIONE: Eccoci giunti al terzo volume della serie “I principi dei Demoni” di Norah Martini targato Triskell Edizioni e da me letto in collaborazione con Ink Leterary PR che ringrazio come sempre (per chi fosse interessato qui trovate le mie altre recensioni per questa collaborazione); per chi se lo fosse perso potete trovare qui l’articolo legato al libro precedente.

Entrando nel dettaglio, questa serie è strutturata in 5 volumi, proprio come 5 sono i regni dei demoni, pertanto, ogni volume approfondisce un regno specifico (Aiden con i demoni Grizkaus, Lilah con i demoni Succubus), è – quindi – ora il turno dei demoni Tzimir, coloro che controllano le ombre.

La storia è – come sempre – estremamente coinvolgente e molto toccante a livello emotivo; la scelta poi di introdurre il tema della Competizione a cui tutto ruota attorno, rendere questo volume molto diverso dai precedenti nonché molto accattivante. Non mancano – inoltre – i richiami e i collegamenti ai volumi precedenti anche se, questo volume, può esser goduto anche a se stante.

Lo stile è sempre chiaro e scorrevole, altamente in grado di coinvolgere il lettore anche grazie ai personaggi a tutto tondo e alla scelta di utilizzare il POV di entrambi i protagonisti.

🌶🌶🌶

TROPE:

  • Enemy to lovers
  • forced proximity
  • predestination

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