TRAMA: “Le Ragazze annegate” Lisa Regan. Un colpo alla porta a tarda sera può significare solo guai per la Detective Josie Quinn, ma la paura la soffoca alla notizia che uno dei suoi collaboratori è scomparso. Nessuno ha visto Amber, la bellissima addetta stampa della polizia di Denton, da giorni. Di carattere dolce e totalmente dedita al lavoro, non avrebbe mai deluso i suoi colleghi. Un messaggio scarabocchiato sul parabrezza ghiacciato dell’auto di Amber conduce Josie a una diga vicina. Ma il corpo che estraggono dall’acqua non è quello di Amber…
Con la sua squadra che crolla intorno a lei, Josie deve rimanere forte e concentrata per portare a termine il lavoro. Ma quando i principali sospetti iniziano a scomparire e si diffondono voci su una lite avvenuta la sera in cui Amber è scomparsa, la colpa potrebbe essere di uno dei suoi collaboratori?
Trovare Amber viva è l’unica possibilità per Josie di scoprire la verità e fermare un pericoloso assassino. Ma mentre una tormenta di neve si avvicina, quante altre vite preziose verranno strappate prima che lei possa farlo?

TITOLO: “Le ragazze annegate”
AUTORE: Lisa Regan
GENERE: Thriller poliziesco
PAGINE: 406
SERIE: Josie Quinn #13
EDITORE: Bookouture
DOVE COMPRARE: Amazon
FRASE: Al tenue bagliore della luna, un groviglio di riccioli ramati brilla contro le rocce. Con le mani legate, il fragile corpo della ragazza è floscio e immobile. Pochi secondi dopo, un muro di acqua bianca e impetuosa si abbatte su di lei, inghiottendola completamente…
RECENSIONE: Tredicesimo volume della serie poliziesca dedicata alla detective Josie Quinn (qui trovate la mia recensione del volume precedente) e che ho letto in collaborazione con Bookouture Italia, che ringrazio profondamente.
In questo suo nuovo volume Lisa Regan ci ripresenta qualche dettaglio del passato della nostra protagonista che non erano stati ripresi nei volumi precedenti, cosi da dare un background e maggior spessore a Josie anche per coloro che intraprendono la saga a partire da qui (per chi se lo sia person – infatti – siamo di fronte ad una saga composta da volumi tutti auto conclusivi), ma senza riportare tutti i fatti in ogni volume e rischiare di appesantire la serie per i fan accaniti.
Anche in “Le ragazze annegate” non manca la suspense tipica di Lisa Regan, con la sua capacità di staccare il capitolo nel punto migliore possibile e lasciare nel lettore quel desiderio di andare avanti e scoprire sempre di più, per non parlare dei colpi di scena, sempre ottimi e in grado di accompagnare il lettore ad un finale per nulla prevedibile.
“Le ragazze annegate” non perde il marchio di fabbrica dell’ ambientazione a Denton, del resto Josie Quinn sta a Denton come Sherlock Holmes sta a Scotland Yard. Lo stile di Lisa Regan si mostra – come sempre – accattivante e coinvolgente e in grado di rendere il lettore parte dell’opera grazie alla narrazione in terza persona.
Per quanto riguarda il tema principale, in questo dodicesimo volume, la storia ruota attorno ai segreti di famiglia, tema che ci porterà a scoprire il passato oscuro di Amber, ma anche a rivangare il passato di Josie Quinn la quale – possiamo dirlo – è il punto forte della saga, nonché una di familia di per coloro che si sono letti tutti i volumi che Lisa Regan le ha dedicato.
Quindi, concludendo, “Le ragazze annegate” è assolutamente consigliato a tutti coloro che amano i polizieschi oltre che a tutto quelli che sono ormai affezionati a Josie. Aspettiamo con ansia il prossimo volume!

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