TRAMA: Quando arriva una chiamata per una ragazza trovata morta al ballo di fine anno del liceo, la cui vita è stata stroncata da una pugnalata mortale, la Detective Josie Quinn abbandona tutto per recarsi sulla scena del crimine.

Cercando negli archivi delle persone scomparse, Josie si rende conto di dove ha già visto la ragazza. Gemma Farmer è scomparsa qualche mese fa, sconvolgendo la sua famiglia. Ma perché il suo corpo è apparso ora, nel giorno del suo sedicesimo compleanno? L’unico indizio di Josie sono i cinque piccoli tagli sul braccio pallido di Gemma.

Giorni dopo, compare un’altra ragazza scomparsa, infilata ordinatamente nel letto la mattina del suo compleanno, con il suo orsacchiotto preferito accanto, la pelle fredda come il ghiaccio, e l’autopsia rivela delle cicatrici sul braccio uguali a quelle di Gemma. Con la mente confusa, Josie teme che i segni siano il modo contorto di un serial killer di contare le sue vittime. Ma dove sono le altre ragazze che ha ucciso e quante altre potrebbero seguirne?

TITOLO: “Le ragazze annegate”

AUTORE: Lisa Regan

EDITORE: Bookouture

GENERE: Thriller poliziesco

PAGINE: 417

SERIE: Detective Josie Quinn #14

DOVE COMPRARE: link

RECENSIONE: Eccoci giunti al quattordicesimo volume della saga che vede la detective Josie Quinn come protagonista (qui le mie recensioni del volume pretendente) da me letto in collaborazione con BookoutureItalia che ringrazio (qui le altre mie recensioni per questa colloborazione).

In questo nuovo volume di Lisa Regan la detective Quinn è alle presa con la misteriosa scomparsa di alcune adolescenti alla viglia dei loro sedici anni e la storia ruoterà attorno al passato del capo Chitwood (che finalmente andremo ad approfondire come personaggio dotato di personalità propria e non solo di rigore com’è apparso sino ad ora); il luogo d’ambientazione è sempre la nostra Denton, un punto fisso di tutta la saga e di cui scopriamo piano piano dettagli e luoghi, così come la detective e il suo entourage che conosciamo meglio volume dopo volume.

Ancora una volta lo stile di Lisa Regan rende questo libro più che apprezzabile grazie soprattutto alle sue capacità di maneggiare la suspense, con stucchi di capitolo ottimi e colpi di scena magnetici fino alle ultimissime pagine del libro; ma anche grazie al espediente narrativo dei salti temporali, in grado di rendere il tutto più accattivante.

Per quanto riguarda il tema principale di “Guardala scomparire” è quello del disagio familiare e del suo peso durante l’adolescenza; la fuga da casa sarà la protagonista principale dell’opera, assieme alla nostra Josie ovviamente!

Quindi, possiamo concludere dicendo – ancora una volta – come i punti di forza di Lisa Regan siano il suo stile e la suspense, ma soprattutto la sua capacità di approfondire in ogni volume della serie un personaggio differente, sempre presente nell’opera ma poco analizzato nei volumi precedenti (in questo caso si tratta del capo Chitwood, in quello prima di Amber e così via).


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