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TRAMA: In “Fighting for Us” Morgan – la protagonista – ha sofferto molto nella sua giovane vita, ha perso praticamente tutti e tende a chiudersi in se stessa, almeno finché non incontra Tanner un lottatore di MMA tormentato dal suo passato.

TITOLO: “Fighting for Us”
AUTORE: Regina Mooren
EDITORE: RoyalBooks Edizioni
GENERE: Romance
PAGINE: 314 p.
SERIE: No
DOVE COMPRARE: a questo link
SPICY: 🌶️ 🌶️
“Proprio grazie a lui, nell’ultimo mese, avevo imparato a vivere solo il presente in quei momenti che passavamo assieme.”

RECENSIONE: “Fighting for Us” di Regina Mooren torna in una nuova veste e in una nuova edizione curata sempre da RoyalBooks che ringrazio per questa nuova collaborazione (Qui trovate le altre recensioni fatte da me per questa Casa Editrice).
Morgan è una ragazza riservata e con una battuta acida sempre pronta è – infatti – dietro la scontrosità che nasconde le sue profonde sofferenze; “Fighting for Us” è un romanzo forte, con tema centrale la violenza sulle donne e – per questo – non adatto a tutti.
I protagonisti di “Fighting for Us” sono resi molto bene, a tutto tondo, soprattutto Morgan che evolve molto nel corso del romanzo, al punto da esser quasi visto come un romanzo di rinascita e crescita personale. Proprio per questo motivo è – sin da subito – molto semplice empatizzare con Morgan e percepire le sue emozioni come proprie. Interessante è poi notare come – in fin dei conti – l’elemento distonico di Morgan sia proprio Tanner, così fuori dai suoi schemi abituali e da quello che si aspetterebbe da lei.
Lo stile di Regina Mooren è coinvolgente e accattivante; la maggior parte dei capitoli di “Fighting for Us” sono in prima persona dal POV di Morgan… ma vi dico semplicemente che non tutti sono così, ci saranno – infatti – un paio di sorpresine nel corso del racconto, ma non dico di più per non dare spoiler.
Il prologo di “Fighting for Us” è molto forte e ha chiara funzione di drammatizzare il personaggio e la storia in se, mostrandoci sin da subito la sofferenza a cui Morgan è costretta. Il finale invece è reso molto bene, con emozioni forti ma – e qui esce l’unica pecca di questo libro – alcuni passaggi sono un pochino surreali, quasi forzati.
Quindi, in conclusione, non posso che dire di aver fra le mani un ottimo romanzo, molto emozionante e in grado di coinvolgere il lettore. Decisamente approvato!

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