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TRAMA: Norah è una nativa americana, vive in riserva e il suo mondo è consta mente sull’orlo del baratro, ma tutto precipita quando suo padre viene a mancare; è stato proprio il padre – con le sue ultime volontà – a spingerla in Montana, dal suo ex commilitone Quinn, ma anche lui è a pezzi. Riusciranno assieme a curare ognuno le proprie ferite?

TITOLO: “Wild Wolf & Sweet Peony

AUTORE: Sadie Jane Baldwin

EDITORE: Triskell Edizioni

PAGINE: 244

GENERE: Romance

SERIE: No

DOVE COMPRARE: A questo link

Non posso farci nulla. Non riuscirò a cambiare ciò che è stato. E ancora oggi mi domando perchè il mio destino sia quello di portare il peso di certe assenze.

TROPE:

  • Age Gap
  • Forced proximity
  • Cawboy
  • Slow burn

RECENSIONE: “Wild Wolfe & Sweet Peony” è un romanzo di Sadie Jane Baldwind (pseudonimo dietro il quale si nasconde una autrice italiana) edito da Triskell Edizioni che ringrazio per la collaborazione (per chi fosse interessato qui trovate gli altri titoli da me letti e recensiti per questa Casa Editrce)

“Wild Wolf & Sweet Peony” è un romanzo d’amore toccante e altamente emotivo, in grado di affrontare tematiche estremamente delicate come le condizioni di vita dei nativi americani nelle riserve e i traumi vissuti dai veterani in ritorno dalla guerra; ma anche si farti sorridere e sognare.

Lo stile di “Wild Wolfe & Sweet Peony” è estremamente evocativo e la tensione fra i due personaggi – punto forte in un romanzo basato sul trope dello slow burn come in questo caso – è decisamente palpabile. Come se non bastasse, la scelta di utilizzare un doppio POV rendere il tutto ancora più intenso e coinvolgente.

Per quanto riguarda i personaggi di “Wild WOlf & Sweet Peony” sono entrambi resi molto bene con le loro difficoltà e debolezze, ben caratterizzati e a tutto tondo; ma trovo che in particolar modo il personaggio di Quinn sia reso in modo esemplare: non è – infatti – per nulla semplice rendere in modo realistico e credibile il suo nascondere un lato dolce e umano sotto una dura scorza (o dietro ad un barba per esser più precisi – per chi ha letto il libro!)

Per trasmettervi l’idea di come Quinn viene reso in “Wild Wolf & Sweet Peony” queste sono le prime parole con le quali lui si descrive: “Una linea ruvida, bruciata, che racconta tutto ciò che le parole non riescono più a dire: sono un uomo distrutto” Direi che non servono altre parole per farvi capire l’intensità di questo romanzo.

Unica piccolissima pecca – se proprio vogliamo trovarne una – il punto di rottura, il grande momento di crisi, quello in cui vedi tutto nero è troppo breve e sbrigativo, togliendo così al libro un climax che avrebbe dato il tocco decisivo all’opera.

Quindi, concludendo, non posso che dirvi che con “Wild Wolf & Sweet Peony” siamo di fronte ad un romance toccante e piacevole, che consiglio a tutti coloro che sono alla ricerca di poche pagine, ma talmente intense da lasciare il segno.


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