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TRAMA: Tutto in “Reaper – The Sacrifice” ruota attorno a menzogne e coperture e June – la giovane figlia del reverendo di Hollow Creek non è pronta a quello che sarà lo stravolgimento del suo mondo quando le menzogne crollano sotto i colpi di Reaper.

TITOLO: “Reaper – The Sacrifice”
AUTORE: Maya Thorne
EDITORE: Amanti Press
PAGINE: 420
GENERE: Romance
SERIE: Reaper #1
DOVE COMPRARE: a questo link
SPICY: 🌶️
Che guardassero tutti.
Perché quella notte non stavo andando a rubare la figlia del parroco. Stanco andando a riscuotere un sacrificio.
RECENSIONE: “Reaper – The Sacrifice” è il primo volume della serie Reaper nata dalla penna di Maya Thorne ed edita da Amanti Press una giovane casa editrice che ringrazio molto per la collaborazione.
Con “Reaper – The Sacrifice” siamo di fronte ad un romance con tinte dark (ma non abbastanza da consideralo dark romance) estremamente intenso, ma la contempo realistico. I personaggi sono umani spezzati e per questo estremamente reali; non abbiamo una storia dolce dove il male viene salvato dall’amore, abbiamo una storia dura, cruda, dove ogni certezza crolla… e proprio per questo una storia in grado di toccare il lettore.
Reaper, il protagonista, è estremamente ermetico, sappiamo pochissimo di lui, ma è un ermetismo che funziona per il personaggio che è… non ci si può effettivamente affezionare a lui (non per ora), ma è giusto così; nulla viene abbellito in “Reaper – The Sacrifice”
Tutto il contrario – invece – è quello che possiamo dire di June, la ragazza viene resa perfettamente nella sua fragilità, ma al contempo anche nella sua forza per continuare a rialzarsi. Con June è stato facilissimo empatizzare, proprio grazie alla forza che trasmette.
La storia è intensa, con molti segreti e molta tensione, e sicuramente non adatta a tutti dal momento che mostra il lato peggiore del fanatismo religioso e tutto il marcio che vi viene nascosto sotto, ma assolutamente apprezzabile.
E’ lo stile – però – ad esser il vero punto forte di “Reaper – The Sacrifice” la narrazione, infatti, viene presentata tramite due POV differenti (June e Reaper) e lo stile di scrittura di Maya Thorne rende perfettamente la tensione della storia grazie all’utilizzo di molti incisi brevi, una narrazione affettata e spesso tesa.
Quindi, in conclusione, davvero una lettura piacevole, in grado di toccarmi e coinvolgermi… non vedo l’ora di leggere il prossimo volume!

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