⭐️⭐️⭐️⭐️,5 /5
TRAMA: “Thorns of frost” Fae of Ice and Fire vol. 2
Per Ilaria Seary partecipare alla Prova della Regina Ascesa significa rinunciare alla libertà.
Se vince, sarà costretta a sposare il suo nemico.
Se perde, il re deciderà comunque il suo destino.
Determinata a non piegarsi a una vita imposta, finge di competere per il trono mentre allena in segreto i suoi poteri nascosti, pronta a fuggire prima che sia troppo tardi. Con sua sorella al fianco, sa di non essere sola… o almeno così crede.
Il problema ha un nome: Norivun, principe ereditario della Corte dell’Inverno. Freddo, spietato e irresistibile. Tra scontri, segreti e attrazione proibita, resistergli diventa sempre più difficile, soprattutto quando il nemico si rivela l’unico capace di comprendere il fuoco che arde dentro di lei.

TITOLO: “Thorns of frost”
AUTORE: Krista Street
EDITORE: Triskell Edizioni
GENERE: Romantasy
PAGINE: 337 p.
SERIE: Fae of Ice & Fire #2
DOVE COMPRARE: a questo link
SPICY: 🌶️ 🌶️
“Alla corte dell’inverno amare può esser la scelta più pericolosa di tutte”
TROPE:
- Touch her and you die
- enemies to lovers
- Soul mates
- Forbidden love

RECENSIONE:
“Thorns of frost” è il secondo volume della serie Fae Of Ice & Fire nata dalla penna di Krista Street ed edita in Italia da Triskell edizioni che ringrazio profondamente per questa collaborazione (qui potete trovare gli altri titoli da me recensiti per questa casa editrice).
Entriamo ora nel vivo, come già accennato questo è il secondo volume della serie, quindi il Word building è stato fatto nel volume precedente; ci tengo però ad esprimere comunque due parole al riguardo. Il mondo presentato in “Thorns of frost” è accattivante e molto ben curato, nulla di troppo originale certo, ma non per questo meno apprezzabile; e il tocco di originalità viene dato dalla questione delle affinità che i vari Fae possono avere.
Per quanto riguarda la struttura narrativa è assolutamente impeccabile con i colpi di scena al punto giusto e non troppo prevedile; ottimo è anche l’equilibrio, cosa non sempre scontata quando si parla di un secondo volume di una saga.
I personaggi di “Thorns of frost” ne sono in assoluto il punto forte; Ilara – classico personaggio femminile fantasy – è forte e cazzuta, resa molto bene anche nei momenti di dubbi e difficoltà e per questo un ottimo esempio di girl power.
Norivum – il principe oscuro della corte dell’inverno nonchè Maestro di morte del regno – è il sogno proibito di tutte noi: bellissimo e spietato, ma con un lato umano nascosto. Si tratta di un personaggi estremamente complesso e che si mostra passo passo.
Per quanto riguarda la storia narrata in “Thorns of frost” è indubbiamente carina e appassionante, in grado di coinvolgere appieno il lettore, ma anche in questo caso non possiamo dire che sia una novità sconvolgente; a me personalmente ha ricordato vagamente “Tenebre e Ossa” per via delle affinità sia fra Alina ed Ilara che fra quelle fra Norivum e il Darkling.
Il tema principale di questo secondo volume è l’addestramento di Ilara e la consequenziale prova (tema questo tipico del fantasy), e il tutto ruota attorno alla competizione con un sottile velo di mistero per quanto riguarda complotti e congiure di corte.
Non possiamo poi non parlare dello stile di Krista Street, assolutamente scorrevole e accattivante, in grado di coinvolgere pienamente il lettore grazie al POV di Ilara; al contempo fitto ma non troppo e con sottili richiami al volume precedente che non vadano però ad appesantire la storia.
Quindi, in conclusione che dire? Io personalmente mi son trovata di fronte ad un fantasy finalmente degno di questo nome! Mi ha catturata appieno e non vedo l’ora di aver fra le mani prossimo volume anche perché: IL FINALE MI HA FATTA URALRE!

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