
TRAMA:
Heath e Kat si conoscono da quando sono bambini, da quando hanno iniziato a pattinare in coppia su ghiaccio. Heath è taciturno e possessivo con Kat per via della sua infanzia passata fra una casa famiglia e l’altra; Kat è estremamente ambiziosa, disposta a sacrificare qualsiasi cosa pur di realizzare il suo sogno: vincere un oro olimpico. E’ così che inizia la loro impresa nella danzai su ghiaccio.
RECENSIONE:
Prima di entrare nel dettaglio di questa recensione vorrei lasciarvi un piccolo elenco di alcuni dei TROPE presenti in questo romanzo, così da portarvi fare un idea più chiara della storia:
- First Love
- Forced Proximity
- Second Chance
- One bed
Entriamo ora nel vivo ed iniziamo con una piccola premessa: siamo di fronte ad una reinterpretazione in chiava moderna e sportiva della grande classico “Cime Tempestose” di Emily Bronte; per chi conosce il classico il collegamento con i nomi dei protagonisti sarà stato immediato (così come altri nomi ricorrenti es. Lockwood), ma i parallelismi non finiscono qui, la danza di Kat viene definita selvaggia, proprio come Katherine del grande classico, Heath ha un passato burrascoso e viene adottato dal papà di Kat proprio come accade all’omonimo nel libro della Bronte e come se non bastasse anche la tipologia di amore così possessivo e distruttivo fra Kat e Heath richiama effettivamente quello di “Cime tempestose”.
Detto questo, “The Favorites” è stato presentato nel mondo editoriale come < Lo sport romance dell’anno >, ma personalmente trovo questa etichetta molto riduttiva, questo libro è infatti molto di più! Layne Fargo non ci presenta solo una storia d’amore bensì quanto sia difficile e spietato il mondo dello sport agonistico, quanto i rapporti possano essere difficili e quanti sacrifici bisogna esser disposti a fare se si vuole gareggiare a certi livelli; penso quindi che il messaggio trasmesso da questo libro sia molto forte e che rientri difficilmente nella semplice descrizione di sport romance.
Altro grande punto di forza di “The Favorites” è lo stile narrativo estremamente originare che Layne Fargo riesce a dare all’opera; capitoli dal punto di vista di Kat si alternano – infatti – a stralci di interviste ai personaggi a lei vicini come se fossimo all’interno di un documentario. Veramente accattivante ed immersivo, ti senti parte dell’opera.
Quindi, concludendo, mi sbilancio dicendo che per il momento è una delle letture più belle di questo 2025 e che lo consiglio assolutamente a tutti, è veramente un libro in grado di toccarti nel profondo.

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